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martedì 14 maggio 2013

Omelette e non sono una tiepida!!



No, non sono una tiepida..non lo sono mai stata...e spero con tutto il cuore di non diventarlo mai...

ma cosa vuol dire essere una tiepida?

vuol dire sorridere, anziche ridere di cuore..
vuol dire essere diplomatici, anzichè dire sempre tutto ciò che penso e dirlo di petto...
vuol dire rattristarsi, anzichè piangere a dirotto...
Vuol dire essere preoccupati, anzichè disperarsi...
Vuol dire amare, anzichè morire di amore....

No..non sono niente di tutto questo: rido a crepapelle, piango a dirotto, parlo tanto, urlo a volte, sono euforica o tremendamente giù, stringo forte negli abbracci e nelle strette di mano.
In amicizia do, e do tutto e subito, senza se e senza ma..non c'è esperienza negativa che tenga...

Conosco solo due colori: o bianco o nero. Grigi non ne conosco...è un colore che non mi appartiene..non so vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: o è pieno o è vuoto!

Vado molto "a pelle": se una persona non mi piace al primo impatto..difficilmente mi piacerà in futuro. Ma non è una colpa di nessuno..è semplicemente affinità..o c'è o non ci sarà mai...
 Si tratta di vivere con il cuore...
.amo vivere cosi..un po al "limite".

Ma, c'è un ma...
negli anni ho imparato a dosare tutto questo e condividerlo con chi davvero merita, a selezionare le persone di cui mi circondo e riservare i guanti solo a queste persone.

Ho sempre pensato che se una cosa non mi garba io la devo dire...ma con il tempo ho capito che questo non è sempre un bene..che spesso le persone che hai di fronte non meritano certe confidenze..o non sono pronte ad ascoltarle...
e poi ho anche capito che bisogna sempre avere riguardo a qual'è il fine ultimo di questo parlare schiettamente: se può portare benefici alla persona in questione, perchè fungerà da stimolo per farla cambiare o per correggersi ok, ma se so già che è una battaglia persa in partenza...sarebbe solo fiato sprecato..Sarebbe solo un motivo di discussione..che non serve ne a me ne a lei!

ecco, ho imparato a trattenermi in questo...ed è l'unica cosa in cui mi sento tiepida...o forse diplomatica...a voi la scelta :)!!!

Ne approfitto per ringraziare le bloggalline "fatine" che hanno accolto il mio appello e sono andate a conoscere la mia amica Morena..siete state formidabili...GRAZIE!!!

domenica 12 maggio 2013

Alla mia mamma...perchè non si dimentichi mai di me

Festa della mamma, 9 maggio 1999

Forse tra parole, rime,
strofe e poesie,
abbiamo perso il vero significato
della parola "mamma".

C'è chi per rendere a pieno
la dolcezza che è in lei,
ha composto canzoni 
o semplici versi.

ogni mamma però,
si distingue dall'altra...
poichè diverse sono le
"missioni" da compiere.

Io con queste parole,
posso solo esprimere, 
quella che accomuna
tutte le mamme del mondo:
LA FELICITA' DEI FIGLI.

Sei sempre nel mio cuore
   
                                                                                  tua

                                                                                          Sara



Questa poesia risale a ben 14 anni fa, quando avevo la tenera età di 18 anni, e l'ho scritto in un momento di distacco (fisico) da lei...bisticciavamo sempre all'epoca, ma in cuor mio la adoravo..e la distanza me l'ha fatto capire!
Oggi dedico queste parole a Lei, perchè è il mio primo pensiero quando mi sveglio e l'ultimo quando vado a dormire, e a tutte le mamme e le donne che desiderano avere un bambino, che ce l'hanno in grembo e a quelle che non possono averlo e che nonostante questo enorme dolore sono riuscite a risalire e a sorridere ancora alla vita!!

Come dice Vaty, non bisogna essere mamme per essere donne speciali!! 




mercoledì 8 maggio 2013

...Quando le parole non bastano..


Non so voi, .ma quando vivo qualche emozione forte, 
la prima cosa che mi viene istintivamente fare è scrivere.....
 è per me un modo per immortalare ciò che sento dentro, 
per dargli un senso, un modo per sciogliere il groviglio di sensazioni che provo!

E cosi è stato per il raduno dell'anno...
...ero sul treno verso casa e già avevo carta e penna in mano!
Il desiderio di scrivere nero su bianco era forte, 
non potevo aspettare di trovarmi davanti al pc...
anche perchè l'ispirazione arriva prorompente e senza preavvisi..
..e con la stessa rapidità svanisce..

Pensavo cosi di arginare questo fiume di sensazioni...ma sbagliavo..
perchè quel post a me non è bastato per esprimere cosa avevo dentro!!
Perchè quando sei travolta da tutto questo...le parole non bastano.... 

E cosi, ho lasciato raccontare il tutto dalle immagini...
e dalla  musica del mio artista preferito..
che più che musica fa poesia...

le sue parole mi sono risuonate in testa 3 giorni dopo il raduno..
perchè è cosi...io non mi sento sola...anche quando sono sola..
ci siete voi care bloggalline a tenermi compagnia!!


Alcune precisazioni d'obbligo (già postate su f.b. ma per completezza le riporto anche qui):
il Video da un punto di vista tecnico fa piangere...è il primo video in assoluto che faccio e ho zero competenze in materia..e si vede!! Prendetelo quindi come un gesto fatto con il cuore senza alcuna pretesa di mostrare le mie (in)competenze in materia!!
Quanto alle foto le ho prese un po qui e un po li...dai vari post...non ricordo manco di preciso dove..sicuramente da Agnese e da Vatinee Suvimol di e da Foto matrimoni Roma!
Purtroppo non ci siete tutte perchè ho selezionato soltanto alcune foto, in particolare quelle che mi avevano colpito personalmente...ma l'idea è quella di ringraziarvi tutte, anche quelle con cui non ho scambiato neanche una parola! C'eravate e avete cmq reso magico quel giorno..e questo basta!!


ANCORA GRAZIE GALLINELLE...

scusate la mia assenza sia qui che nei vostri blog..ma è un momento un po catartico per me causa fine esami universitari..ma vi leggo..quando riesco commento anche!!
Un abbraccio e al prossimo raduno!!!


sabato 27 aprile 2013

Chiedimi se sono felice

Sul treno verso casa cerco di riorganizzare le idee...
dopo un 24h di non stop di emozioni ..
..che si sono susseguite, alternate, rincorse...

sono partita con poche cose
e me ne ritorno con un bagaglio carico 
di sorrisi, di abbracci, di parole, di colori..
un vagone di energie che si sono mescolate 
in un tripudio di emozioni!

Ho incontrato tanti visi, 
alcuni familiari, altri sconosciuti, altri come se li conoscessi da sempre..
..ma in ognuno ho trovato occhi che brillano 
di una luce preziosa..






negli ultimi tempi, chi mi segue lo sa, 
mi sono chiesta quale fosse il senso della vita..
..di tutto questo correre cosi affannosamente
da dimenticare il perchè di tanta fretta...
e persino quale fosse la meta!

Ora credo di averlo capito:
ESSERE FELICE
nonostante la vita e le sue altalene,
nonostante i problemi e le delusioni..

"sto tornando a casa più ricca"
anche io oggi sono più ricca...


Grazie per la bella lezione di vita che mi avete donato!

A presto mie care gallinelle...

Sara

foto gentilmente offerte da Vaty tranne questa qui sopra dello Zio Piero (grazie Zì) :)!

lunedì 22 aprile 2013

Polpettone senza carne per la mia gattaccia :)!!


....Metti una sera che torni a casa alle 19.30...
....metti che non hai avuto tempo di fare spesa..
...metti pure che sei stanca. perchè la vita da studentessa-lavoratrice non è propriamente una passeggiata...
metti poi che hai una fame assurda..e che la voglia di spignattare sia ai minimi storici...

...metti che una persona speciale, sempre attenta all'alimentazione, alla stagionalità, ma anche alla semplicità, decide di indire un contest proprio su questi temi...
...e metti pure che le regole impongono una ricetta da realizzare in 30 min massimo..
...che impieghi ingredienti di stagione ma di qualità....

....metti che in frigo hai le uova di casa, il parmigiano doc grattugiato, dei pomodori pachino coltivati biologicamente in casa e sapientemente surgelati per affrontare l'inverno (e la primavera va)...
...pronta gattaccia a scoprire cosa ho preparato per te???
.

lunedì 15 aprile 2013

Torta ricotta e Amaretti e benvenuta primavera



Buongiornooooooo.....che fantastica giornata :)! Non solo perchè fuori c'è il sole..che già di per se basterebbe per gioire..ma perchè oggi mi sono svegliata con la luna storta causa raffreddore ma...ci sono stati eventi che me l'hanno già raddrizzata..e sono solo le 10.30 :)! 



Ma andiamo con ordine...
settimana scorsa ho segnato un'altra tappa verso la conclusione degli studi...altro esame perfettamente superato!! Che peso che mi sono tolta!!

Il w.e. appena trascorso mi ha regalato bellissimi momenti in compagnia di alcuni amici e di Enrico, la mia metà ((è giusto dargli un nome no a sto pover'uomo che mi sopporta da 5 anni quasi :)!
E tutti e due ci siamo trovati a riflettere su quant'è bella la vita quando non ci sono pensieri che ti angosciano..quando non hai l'ansia da esame e puoi goderti ogni istante con estrema leggerezza. In questi momenti il sole che splende, un posto bellissimo e l'ottima compagnia sono compagni d'avventura strepitosi!!

Siamo stati a San Marino e siamo stati divinamente...a voi alcuni scatti..





 

Dulcis in fundo, stamattina ho scoperto che non devo pagare altre tasse universitarie, a parte la tassa pergamena..quando pensavo di dover sganciare altri soldi...se non è una bellissima notizia questa :D!

Passiamo al dolce va..che ci ha fatto conoscere la mia amica Claudia e che ad Enrico piace un sacco visto che adora i dolci al caffè.
E' una simil pasta frolla, che però non va stesa con il matterello ma va sgretolata in teglia..con una crema alla ricotta e caffè..meraviglie delle meraviglie!

INGREDIENTI
per l'impasto:
-350 gr farina 00;
-100 gr zucchero;
-100 gr burro;
-1 uovo;
-1 bustina vanillina (io semini di una vaniglia);
-1 bustina lievito
per la crema:
-100 gr zucchero;
-1 uovo;
-250 gr ricotta di mucca;
-1 confezione di amaretti;
-1/2 bicchiere di caffè.

PROCEDIMENTO PER L'IMPASTO
Mescolare insieme la farina, l'uovo, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, la vanillina, il lievito. Il tutto deve essere mescolato con le mani fino ad ottenere un impasto granulare.
PROCEDIMENTO PER LA CREMA:
Mescolare i 100 gr di zucchero con l'uovo, finchè non diventa una crema. Aggiungere gli amaretti precedentemente stritolati insieme alla ricotta ed al caffè. Mescolare il tutto.
Prendere una teglia e stenderci sopra un foglio di carta da forno. Prendere metà dell'impasto e creare la base della torta, insistendo un po' sui bordi. Versare poi la crema e stenderla bene su tutta la base, dopodichè coprire con l'altra metà dell'impasto.
180° nel forno per mezzora, cospargere poi di zucchero a velo.


Se la provate fatemi sapere :)!! Buona settimana a tutti!
p.s.: avete visto tovaglietta, tazzine e piatto?? sono il regalo di natale che ho ricevuto da mia cognata e da Enrico...ancora non avevo avuto occasione di mostrarveli ma con questo dolce ci stanno a pennello :)!!

p.p.s.: grazie Claudia per la ricetta :D!

lunedì 8 aprile 2013

Orecchiette alle cime di rapa


Buongiorno carissime...stamattina finalmente c'è un bel sole fuori...che la primavera timidamente stia venendo fuori?? La aspetto con ansia..e non vedo l'ora di riaverla...
Nel mentre mi godo i paesaggi di un verde brillante..che incantano la vista e ti fanno star bene solo a guardarli! Questo è il periodo più bello dell'anno, quando la natura torna a sbocciare e ti riempie di colori intensi....bellissimi!!

Come di un verde intenso sono queste cime di rapa..realizzate integralmente da Lui (ormai la cucina è diventata il suo regno) con buona pace della mia pancia!!
Presto tornerò anche io a cucinare...nel mentre però vi delizio con questo piatto..a noi è piaciuto tanto :-)!


Ingredienti:
200 gr di orecchiette;
1 mazzo di cime di rapa;
3-4 alici;
1 spicchio d'aglio;
1 punta di peperoncino;
pangrattato;
olio evo;
sale e pepe q.b..

Procedimento:
Pulite le cime di rapa e scottatele per qualche minuto in acqua bollente cosi da ammorbidirle. In una casseruola, fate soffriggere l'aglio, l'olio, le acciughe e il peperoncino. Aggiungete le cime di rapa, salate e pepate e fate insaporire.
Nel mentre fate colorire il pangrattato in una padella antiaderente senza olio, per pochi minuti. Lessate le orecchiette e quando sono al dente, scolatele e saltatele in padella con le cime di rapa. Finite con una spolverata di pangrattato.